
A prima vista la rosa nel bicchiere è un agriturismo. Ma in realtà è qualcosa di più. E' un luogo di sontuosa semplicità. Infatti, se è vero che la semplicità è una smisurata ambizione, è anche la sola dote, l'unico traguardo di vita che merita l'aggettivo sontuoso. Posso aggiungere che la sontuosa semplicità nasce in un terreno fertile di cultura e di cultura si nutre. Due chef, il pacioso e tranquillizzante Antonio Abbruzzino e l'altro, Antonio Torchia che sembra un romantico ribelle ottocentesco, mandano in tavola un menu che è cucina e conoscenza, sensualità e sentimento, memoria e sogno. Giuseppe Sinigalia, il maitre e sommelier, serve bevande e vivande con la verve di un narratore che introduce alla gioia di una storia e ti fa gustare la scoperta di territori inesplorati.
Soveria Mannelli, il paese ai cui margini, in località Polso, sorge la rosa nel bicchiere, è famosa per una battaglia garibaldina del 1860 e per la casa editrice Rubbettino, il più importante centro di produzione culturale della Calabria. Ed è la signora Rosa, a "coltivare" la Rosa, avendo scelto il nome dal titolo di una poesia del poeta calabrese Franco Costabile
A la rosa nel bicchiere ho sognato della mia antica terra, ho avvertito l'aroma di quella rosa perduta che mi ostino a cercare e che non dispero un giorno di ritrovare magari un po' sfatta, con gli odori di una donna amata e il fascino di un antico mistero.
la rosa nel bicchiere. Agriturismo, ristorante tipico, country club
Località Polso, Soveria Mannelli (Catanzaro)